Il nome
Il nome Piane deriva dal toponimo utilizzato dalla popolazione locale per identificare le aree pianeggianti comprese tra spazi urbanizzati e spazio aperti. Le più conosciute sono le Piane di: Vegonno, Montonate, Daverio, Jerago, ecc. Le piane sono inframezzate dai i vari centri storici che hanno mantenuto dei caratteri particolari e che hanno vissuto un momento di rilievo durante il dominio dei Visconti. L’accezione Piane e luoghi Viscontei del Varesotto identifica queste terre sia dal punto di vista ambientale/paesaggistico, che storico-sociale.
Il logo
Il logo è il primo elemento fondamentale necessario a trasfigurare l’immagine del territorio unito dei comuni che costituiscono le Piane e i Luoghi Viscontei del Varesotto in un elemento riconoscibile e identitario. Sono stati valutati gli elementi caratteristici, l’appartenenza territoriale e la necessità di rappresentare gli aderenti al progetto. Un periodo storico fondamentale per queste terre è rappresentato dalla dominazione dei Visconti, che hanno lasciato segni sul territorio che sono riscontrabili ancora oggi. Gli esempi principali sono costituiti dai castelli viscontei come il castello di Jerago con Orago, di Caidate, Montonate. Le merlate di questi elementi architettonici realizzate nella tipica forma Ghibellina con la sommità a coda di rondine sono rappresentate dalle due Vele. Le vele di colore verde e rosso insieme al biscione Visconteo, in campo bianco, ritratto nell’atto di ingoiare la rosa camuna simbolo della Lombardia, sono nell’insieme un chiaro riferimento al tricolore della bandiera Italiana e alla Regione Lombardia. La “V” dorata è un riferimento alla Provincia di Varese e quindi al Varesotto.
Il totem
È stato progettato un Totem avente la funzione di trasfigurare il concetto di porta, accesso all'area delle Piane Viscontee del Varesotto, che abbia anche la funzione di punto di riferimento, immagine del territorio. I totem verranno posizionati in punti strategici e svolgeranno anche la funzione di bacheche informative.