vista sul lago di Varese da belvedere di Azzate

Che cos’è un Ecomuseo?

Un Ecomuseo è un'istituzione culturale che conserva, valorizza e promuove l'identità di un territorio e delle sue comunità, integrando aspetti naturali, storici e sociali. Diverso dai musei tradizionali, l'ecomuseo non è racchiuso in un edificio, ma si estende nel paesaggio, coinvolgendo luoghi di interesse, sentieri, tradizioni, attività e conoscenze locali. Attraverso percorsi, mostre all’aperto, e iniziative didattiche, l'ecomuseo mira a coinvolgere attivamente gli abitanti, trasformandoli in custodi della propria cultura e incentivando un turismo responsabile e sostenibile.

panorama città di azzate
cavallo scuderia a sumirago
campi piana di Vegonno

Come è nato l’Ecomuseo delle Piane Viscontee del Varesotto?

Il progetto si sviluppa nell’area che unisce il Lago di Varese a nord e il Parco del Ticino, abbracciando le colline e le pianure che collegano Varese e Gallarate, nel cuore della Provincia di Varese, a pochi passi dall’aeroporto internazionale di Malpensa, vera porta della Lombardia e dell’Italia verso il mondo. Oggi queste terre, proprio grazie al fatto che sono state escluse da una forte urbanizzazione, possono essere messe al centro di una politica diversa e quindi diventano “strategiche per un sistema di riferimento più ampio”.

Questo progetto suggerisce di puntare sul primo valore riconoscibile della nazione, in cui viviamo: il paesaggio. Il paesaggio inteso come la trasfigurazione della Storia, della cultura e della bellezza di un luogo. L’idea è quella di dare un valore economico al paesaggio.

L’obiettivo

L’obiettivo principale di questo progetto è sviluppare il territorio, spostando l'attenzione dal valore economico tradizionalmente legato all’edificazione verso la valorizzazione degli spazi aperti, delle emergenze storiche e della cultura locale. Si intende esaltare gli elementi che rendono unico questo territorio, sfruttando la sua posizione centrale rispetto a siti di rilevanza mondiale e alle caratteristiche distintive del paesaggio del Varesotto.


I 9 Comuni coinvolti

mappa dell'ecomuseo delle piane viscontee

Come nasce l'Ecomuseo

Dall’idea di valorizzare il territorio si è concretizzata una sinergia tra i comuni coinvolti, che ha mosso i primi passi nel lontano 2009, con una decisiva svolta avvenuta a Jerago durante gli incontri dell’autunno 2020.

Il 27 febbraio 2021 è stato firmato presso il Castello Bianchi di Jerago con Orago protocollo d'intesa per l'istituzione di una convenzione per la valorizzazione ambientale, paesaggistica, storico-culturale e turistica del territorio, denominata: "Piane e dei luoghi viscontei del Varesotto", tra i comuni di Jerago con Orago (capofila), Azzate, Brunello, Casale Litta, Crosio della Valle, Daverio, Galliate Lombardo, Mornago e Sumirago.
Il 20 febbraio 2023 è stato istituito l’"Ecomuseo Piane e Luoghi Viscontei del Varesotto” con l’adesione completa dei 9 comuni che avevano sottoscritto il Protocollo di Intesa e quindi rinnovato l’impegno attraverso Convenzione.
È iniziata la fase esecutiva relativa alla posa della segnaletica dei 9 itinerari di ogni singolo comune, suggeriti per conoscere l’Ecomuseo e da considerare come base per strutturare e organizzare la conoscenza del territorio.
esterno palazzo comunale di Azzate

Organizzazione e Coordinamento dell’Ecomuseo

La Cabina di Regia è composta dai Sindaci degli Enti dell’Ecomuseo o loro delegati e ha il compito di definire piani operativi per ogni area tematica, stabilendo azioni, interventi e risultati attesi per una gestione efficace degli investimenti. Garantisce inoltre il coordinamento politico, strategico e funzionale per un’integrazione efficiente degli interventi promossi.

La Cabina di Regia nomina il Soggetto coordinatore dell’Ecomuseo, che resta in carica fino alla scadenza del mandato del Sindaco dell’Ente Capofila.

A supporto delle attività dell’Ecomuseo viene istituito il Comitato Tecnico-Scientifico, presieduto dal Soggetto coordinatore, che affianca la Cabina di Regia nell’indirizzo, programmazione e gestione.

Il Soggetto coordinatore, in collaborazione con la Cabina di Regia e il Comitato, coinvolgerà associazioni e operatori culturali e sociali locali nelle iniziative dell’Ecomuseo.

Regolamento Convenzione Istituzione
logo dell'ecomuseo e dei comuni coinvolti

Il progetto

Da un’idea all’architettura del territorio.

dintorni di Daverio

UN MUSEO PER IL TERRITORIO

L'Ecomuseo è un'istituzione che valorizza e tramanda la cultura e l'identità di un territorio. Esso non è un museo tradizionale, ma un museo diffuso che coinvolge la comunità locale. Il suo obiettivo è preservare tradizioni, memoria storica e patrimonio naturale attraverso esperienze immersive e partecipative.

Promuovendo un turismo sostenibile e valorizzando l'artigianato e l'agricoltura, l'Ecomuseo contribuisce allo sviluppo locale. Inoltre, incentiva la tutela ambientale e la consapevolezza del legame tra passato e futuro, creando un modello di crescita eco-compatibile.

interni chiesa Brunello

UN MUSEO PER I RICORDI

L'Ecomuseo è un custode della memoria collettiva, sostenuto dall'impegno della comunità locale. La sua forza risiede nel coinvolgimento attivo di abitanti e associazioni che contribuiscono a conservare tradizioni e racconti del passato. Il territorio stesso diventa un museo vivente, dove la cultura è dinamica e condivisa.

Attraverso laboratori, interviste e itinerari tematici, l'Ecomuseo permette alle nuove generazioni di riscoprire la storia locale e di raccontare il presente, per le generazioni future. Così facendo, rafforza il senso di appartenenza e trasforma il ricordo in un ponte tra passato e presente.

bambini e adulti che camminano nei campi

UN MUSEO PER LE PERSONE

Più che un semplice spazio espositivo, l'ecomuseo è un progetto comunitario che valorizza il legame tra persone e territorio. La sua esistenza dipende dalla partecipazione attiva di chi lo abita, lo racconta e lo tramanda.

Attraverso iniziative di coinvolgimento, diventa un luogo di incontro e condivisione di saperi. La riscoperta delle radici culturali favorisce la costruzione di un'identità comune e di un futuro sostenibile. L'Ecomuseo si configura così come un laboratorio di esperienze collettive, un punto di incontro, in cui ogni persona, associazione, realtà economica o culturale, è protagonista della memoria e della trasformazione del proprio territorio.